Natale alla Rabatta

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La Rabatta è…

La Rabatta è…

(raccolta di frasi durante l’assemblea di Novembre 2017)…

 

Infanzia, ricordi, comunità.

E’ un luogo dell’infanzia, pieno di bei ricordi, e la magia dei boschi e di questi luoghi rievoca belle emozioni, un luogo da preservare invariato nel tempo, curandolo per mantenerlo inalterato.

 

Luogo, associazione, mercato.

Il mercato organizzato dall’associazione  “La Rabatta” è una realtà che mi ha portato a immaginare un gruppo di persone che vivendo nella bellezza dello stesso luogo vengono ispirate a realizzare attività belle come il mercatezio.

 

Tranquillità, associazione, tutte del territorio.

Guardare le stelle, la luna piena, comunicare con i vicini, passeggiare con il cane , sentire i rumori della natura, aiutarsi nel momento del bisogno, fare festa, mangiare insieme.

 

Spontanea, rivitalizzante, bella.

Io sono un ospite. Le persone e il posto sono belle con delle iniziative interessanti e partecipate.

 

Opportunità d’incontro con persone dagli stessi valori e interessi. Sicurezza del fatto che il cibo e l’attività principale, che è il mercato, sia fedele ai miei principi e la possa consigliare a chi ha le mie stesse idee.

 

Convivialità, territorio, esperimento.

La Rabatta per me è un esperimento di come si possa attivarsi come comunità locale per migliorare la propria vita e quelle delle persone intorno (e già che siamo, il mondo) La Rabatta è dove vivo e sperimento me stessa con gli altri, dove le idee si incontrano e diventano con-vivio.

 

Amicizia, tradizione, territorio.

Ultimi difensori di un territorio abbandonato, indifeso e pertanto usurpato

 

Casa, vicinato, condivisione

Rabatta — scoperta nel 2003 ed è stato subito amore. Pace, serenità del luogo, natura spettacolare, vicini presenti e non impiccioni, amicizie. Tante scoperte sulla natura, meravigliarsi sempre. Associazione: nuove conoscenze, tanto divertimento e nuove sfide.

 

Festa, amicizia, incanto.

Non conoscevo la Rabatta, la sua scoperta per me è stata una sorpresa condita di amicizie e ho avuto modo di frequentarla per tanti motivi, tra cui la festa di San Lorenzo, festa vissuta con gioia e spensieratezza.

 

Mercato, gruppo di acquisto solidale, territorio

La Rabatta è stata la prima occasione di presentare il mio progetto nel nostro territorio. Mi ha dato la possibilità di portare i miei prodotti e le mie idee al mercato e all’interno del gruppo di acquisto, che sono a mio parere la faccia più viva di queste valli.

 

La Rabatta è nel cuore dei rabattini.

 

Appartenenza, speranza, futuro

Quando mi sono trasferito alla Rabatta speravo che un giorno sarebbe potuta diventare un piccolo quartiere in mezzo al verde abitato da anziani, giovani e bambini.

 

La Chiesetta, passaggi in bike, il mercato.

La Rabatta è quella chiesetta che si staglia all’orizzonte in sella alla mia bike sui colli tutto intorno la vedo, mi orienta, mi rilassa, mi consiglia. Gli amici di quel borgo, tutti intorno alla chiesetta aggiungono un sorriso al quadro che ho dipinto…

 

Amici. Iniziative ludiche. Mercato

La Rabatta è un’associazione che promuove momenti di convivialità, iniziative ludiche, ma anche percorsi di avvicinamento a prodotti genuini coltivati nel territorio, tramite il MercaTezio. Io non partecipo alle attività dell’associazione se non per la presenza al mercato una volta al mese.

 

Tranquilla, meravigliosa, in pace.

La Rabatta è in assoluto il posto più tranquillo che conosco, è un posto meraviglioso che ti offre un mare di possibilità e tanti modi per impiegare tempo e allo stesso tempo ti da da vivere con tutti i frutti del bosco, castagne, funghi, asparagi, corbezzoli.

 

Comunità, solidarietà, territorio.

La Rabatta per me è un luogo non fisico, un’idea, un modo di essere, la gioventù e il futuro.

Appuntamenti a San Marco

Venerdì 20 e sabato 21 novembre a San Marco ci saranno due appuntamenti,
due “repliche” in orari di diversi in modo da permettere al maggior numero di persone di partecipare.
Dopo una introduzione dell’assessore Prisco e del prof. Sartore,
Francesco Casinini e Deborah Rim Moiso aggiorneranno i presenti
sulla situazione del quartiere e delle iniziative degli ultimi mesi.
Ai partecipanti verrà chiesto di sedersi a tre diversi tavolo di lavoro,
collaborando attivamente a tre temi:
sicurezza e viabilità
aree verdi e spazi comuni
socialità ed eventi
 
Al termine dei tavolo di lavoro verranno creati dei report, condivisi con il Comune e con l’Università, per raccontare meglio le esigenze e le criticità del quartiere.
In questi mesi, infatti, è in atto un processo di ri-progettazione del
piazzale in strada San Marco – Cenerente, che vede gli studenti della facoltà di ingegneria coinvolti nel creare progetti per riqualificare la zona, ora sottoutilizzata e senza una identità.
Con i tavoli di lavoro gli abitanti di San Marco potranno dare il loro contributo
al futuro di uno spazio pubblico, inaugurando un nuovo modo di prendersi cura del proprio territorio.
Vi aspettiamo numerosi a villa Van Marle:
venerdì 20 novembre, ore 20-23
sabato 21  novembre, ore 15-18
ingresso libero, seguirà rinfresco
Info: 347.4000.174
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